Prenota ora (+39) 338.5626350

Italian English French German Russian

BARBAGIA OSPITALE EXPRESS II. Da Isola rossa, Badesi, Valledoria

 

  pulsante chiama OFF ita pulsante prenota OFF ita

LINEA TURISTICA  MARE/MONTI    
        
Visita della Barbagia - guida - pranzo dai pastori - 


QUANDO?
 Tutti i martedì  a calendario.    Isola rossa - Badesi - Valledoria - 
                    Tutti i giorni per gruppi oltre 15 persone da tutta la Sardegna del centro nord.

  Punti di partenza,
(della gita a Calendario. Su richiesta da ogni parte della Sardegna centro nord).

ore  7.00  Cala rossa
        7.30  Isola Rossa
        7.50  Badesi
        8.10  Valledoria
        
        
        
   

TARIFFE : € 30,00  guida pranzo degustazione ( bambini 2/12 anni  € 10.00) 
                  € 35.00     Costo biglietto bus      Ingresso museo € 2.50



ITINERARIO

Partenza al mattino in bus. Prima tappa il sito archeologico con il nuraghe Santa Sabina, preziosa testimonianza risalente 1500 a.C., a pochi passi la presenza della piccola chiesa di origini Bizantine. Siamo in un sito che offre uno dei panorami più apprezzati da riviste e fotografi di ogni dove. L'itinerario ci porta direttamente in Barbagia, infatti in lontananza sullo sfondo si delineano chiare le sa sagome inconfondibili del Monte Gonare, del Supramonte e del Gennargentu.

La seconda tappa è il borgo di Ottana, al centro dell'omonima piana. Il paese è molto famoso per il Carnevale Barbaricino, animato dalle maschere antichissime che ancora animano un pittoresco appuntamento che si rinnova puntuale da millenni. È prevista la visita a un artista/artigiano locale che intaglia il legno e produce “ sascaratzas”: boe, merdule, filonzana. Ottana è il paese delle contraddizioni, e cioè del fallito sviluppo industriale che il governo centrale voleva contrapporre all'economia pastorale, la quale additata come madre del banditismo barbaricino, tanti segnali scoraggiavano tale disegno, in primis la vocazione agraria dei luoghi, ma la cecità colonialista non li scorse.

Si riparte e l'itinerario abbandona la pianura ed inizia a penetrare l'interno, siamo nella Barbagia di Ollolai, raggiungiamo Olzai (terza tappa )dove visitiamo l'azienda agricola Agasti, in aperta campagna, qui i pastori offrono una bella degustazione di formaggi. Si riparte e percorrendo una bella strada panoramica in mezzo ai boschi in breve tempo raggiungiamo il cuore della Sardegna.

La prossima tappa prevista (quarta) sarà Tonara, grazioso paese di montagna che con i suoi 1000 metri di altitudine è uno dei più alti dell'isola. La località lega il suo nome a diverse attrazioni molto interessanti: Il poeta PeppinuMereu, il torrone e i campanacci. Noi faremo una visita ai “sonageris”...le famiglie Sulis e Floris sono depositari di un'attività che ormai rasenta la dimensione mitologica, tutti i pastori della Sardegna accorrono infatti da secoli nelle loro botteghe per dotare di campanacci le greggi al pascolo . Tecniche arcaiche, come si faceva nei tempi antichi ......tutto a mano.

L'itinerario ci porta a Belvì (quinta tappa), ameno villaggio di 700 anime immerso nel verde dei suoi boschi di castagni e noccioli. Siamo arrivati alla Barbagia di Belvì e Il pranzo con i pastori sarà il giusto premio per il viaggiatore che ha deciso di visitare quest'angolo di Sardegna. Un appuntamento classico un viaggio nei sapori e profumi della cucina locale. Menu a base di salumi misti formaggi pecora con patate e maialetto allo spiedo.

Nel primo pomeriggio si parte per il rientro, e facciamo visita al paese di Atzara (sesta tappa), siamo nel Mandrolisai, terra di vino e vigneti. Ci sarà una visita alla laboratorio delle tinture naturali, e una tappa alla cantina Fradiles per un assaggio di vino pregiato.

Letto 360 volte
Devi effettuare il login per inviare commenti

Cookie Policy   -   Note legali   -   Privacy