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Convento Francescano a Fonni.

Articolo tratto dal quotidiano Unione Sarda. di Daniela Melis.


È Fonni l’unico paese della provincia di Nuoro a essere inserito nella guida dei “Luoghi Francescani in Sardegna”, edita da Terre di Mezzo e presentata sabato scorso a Cagliari. Il libro fa parte del più ampio progetto della Regione sui percorsi dei pellegrini nell’isola, che si pone l’obiettivo di valorizzare il turismo religioso. Fonni, uno dei paesi più piccoli tra i quattordici del circuito, spicca per eleganza e rilevanza del suo santuario.

Nel rione storico di Logotza si trova, infatti, il convento Francescano che risale al primo Seicento, gestito dai frati minori del paese. Accanto ad esso sorge poi la Basilica della Vergine dei Martiri, costruzione del Settecento ricca di ornamenti.
Luogo di preghiera di estrema bellezza, sia che si percorra la navata della chiesa, la cripta o il chiostro del convento, il santuario di Fonni è un’oasi di pace. Si spera quindi che diventi uno dei fiori all’occhiello di un turismo, lento e spirituale, da sviluppare in Sardegna. <Finalmente si parla di turismo religioso, noto nel resto d’Europa, esordisce l’imprenditrice e consigliere comunale Annamaria Pirellas. Da noi lo stabile dei frati, al cui interno si trovano numerose opere d’arte, è strutturato per l’accoglienza>.
Dotato di oltre trenta stanze, il convento dei Francescani avrà bisogno di alcuni interventi. <Ha costi di gestione enormi, soprattutto per il riscaldamento d’inverno, spiega l’assessore al turismo Gino Mattu, stiamo cercando soluzioni per renderlo più efficiente, in modo che diventi una meta adatta ai pellegrini: tuttavia è importante che sia all’interno della guida>.
Il santuario dei Martiri sarà anche parte importante dell’offerta turistica integrata di Fonni, che si sta delineando coi laboratori per la futura gestione dell’impianto del Bruncu Spina. Il turismo religioso attrae molti visitatori: è evidente dalla partecipazione dei forestieri alle nostre feste legate alla fede, che vogliamo valorizzare e mettere in rete>, chiosa la sindaca Daniela Falconi.

Daniela Melis